
Betty Neuman nasce nel 1924 in Ohio ed è l’ideatrice del Neuman systems model.
Questo modello viene spiegato nel suo libro:
- The Neuman systems model (1989).
Il modello della Neuman è complicato e comprende 35 variabili; non viene utilizzato solo in infermieristica ma anche da altre professioni sanitarie; proprio per facilitarne il suo utilizzo è stata redatta una guida esemplificatoria.
La persona è considerata olisticamente, come insieme di variabili fisiologiche, psicologiche, socioculturali, evolutive e spirituali, in continuo scambio energetico con l’ambiente. Ogni individuo è costituito da:
- struttura di base (struttura genetica, temperatura, forza, debolezza, struttura dell’io ecc.);
- da linee di resistenza;
- da una linea di difesa flessibile;
- da una linea di difesa normale.
Vi sono poi dei fattori di stress, i quali possono essere esterni, intrapersonali o interpersonali che tentano di attraversare le linee di difesa flessibile e normale. Una volta che questi stress oltrepassano la linea di difesa normale, quindi l’individuo non riesce più a reagire in modo compensatorio, si instaura lo stato di malattia.
La Neuman ritiene che l’infermiere dovrebbe intervenire in modo deciso e utilizzare un approccio totale nei confronti della persona per aiutare gli individui, le famiglie e i gruppi a raggiungere e mantenere la salute. Gli interventi che l’infermiere può mettere in atto sono tre e sono così definiti:
- Prevenzione primaria: l’infermiera cerca di intervenire rafforzando la linea flessibile di difesa, prima che si verifichi la reazione dell’individuo;
- Prevenzione secondaria: l’infermiera tratta i sintomi, cercando di rafforzare le linee interne di difesa allo scopo di ridurre la reazione del cliente;
- Prevenzione terziaria: l’infermiera, attraverso interventi rieducativi, ricerca il massimo grado di adattamento del cliente, cercando di impedire eventi futuri.
Il processo del Nursing si articola in tre fasi: diagnosi infermieristica, obiettivi e risultati attesi. Lo scopo è quello di raggiungere e mantenere la massima stabilità del sistema del paziente, cioè il massimo livello di benessere raggiungibile. Infatti per salute secondo la Neuman si intende “..la stabilità ottimale del sistema, in altre parole, al miglior stato di benessere possibile”.